Consiglio Comunale di San Prospero del 24/03/2014 - Comitato Genitori Scuola Media San Prospero

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Consiglio Comunale di San Prospero del 24/03/2014

A.S. scorsi > Anno scolastico 2013/14


COMUNICAZIONE AI GENITORI
31 Marzo 2014



Consiglio Comunale di San Prospero del, 24/03/2014

Punto n°5. COMUNICAZIONE: SCUOLE MEDIE, all’ordine del giorno.

Resoconto , non cronologico della discussione.

Il 25 Marzo 2014 l’amministrazione comunale incontra la Regione per definire lo stato della struttura ospitante la scuola secondaria San Prospero.

L’amministrazione comunale ha  trovato la soluzione per demolire (tramite la Protezione Civile), "smonterà" le attuali scuole, per poi  ricostruirle, ad un solo piano , nella medesima posizione, allargandosi occupando l’area del parcheggio e parte dell’area verde antistante l’attuale fabbricato, questo in previsione di un area ricreativa (chiostro ) interna alle due strutture, Scuola primaria e Scuola secondaria, che permetta momenti ricreativi protetti e controllati. Logisticamente verranno salvate la palestra e le tre aule adiacenti alla suddetta, perché non avendo avuto un danno rilevante durante il terremoto, (Classe AEDES B) con un "giunto di dilatazione" e relativi lavori di recupero, si riesce a renderle sismicamente indipendenti e disponibili già dal prossimo anno scolastico.

Il nuovo istituto scuola secondaria San Prospero, non  sarà un EST (modalità Edilizia Scolastica Temporanea), non viene derogata la norma datata 1975 come è stato fatto per tutti comuni limitrofi, come  per intenderci, i moduli scolastici fatti a Medolla e a Cavezzo, che sono nati con aule di 30 mq. Il Decreto ministeriale del 1975 dà gli standard di spazi per ciascun alunno e ciascun aula scolastica dovrebbe essere di 50 mq, a maggior ragione oggi , che dalla riforma Gelmini le classi possono essere formate da 27 alunni più l’insegnante. Le aule previste per la nuova scuola sono di 53 mq, in caso di inserimento di un armadio o quant’altro.

Il progetto di massima è già stato discusso in più tavoli anche con il corpo insegnante, per definire ed ottimizzare le dislocazioni. Il tempo trascorso, che è sembrato tempo perso,(ma non lo è stato)  è servito a reperire i fondi necessari per il finanziamento di tutta l’opera.
Il finanziamento dei lavori avverrà per i due terzi , con fondi pubblici e per un terzo con risorse provenienti da donazioni private.
L’ufficialità del progetto in Regione Emilia Romagna viene definita con l’ordinanza n°14 del 24 Febbraio 2014. (Vedi allegato)

Il comune di San Prospero, a seguito del carico di lavoro e della limitata disponibilità di personale tecnico, ha richiesto al Commissario delegato di potersi avvalere della Struttura Tecnica del Commissario Delegato (S.T.C.D.) , per la progettazione e le funzioni di Stazione appaltante relative ai lavori di demolizione e ricostruzione della scuola secondaria di primo grado gravemente danneggiata dagli eventi sismici. Verrà eseguito un bando europeo, fatto dalla Regione Emilia Romagna, che prevede progetto esecutivo e realizzazione dell’opera basato su quanto segue:

  • Demolizione del della struttura ospitante la scuola secondaria San Prospero.

  • Realizzazione della nuova struttura ospitante la scuola secondaria San Prospero.

basato su di un progetto di massima, elaborato dal comune e  condiviso con le insegnanti, che prevede una superfice suddivisa su 12 aule, 6 laboratori, più gli spazi collettivi e quelli l'ufficio di Presidenza e segreteria, perché il comune di San Prospero, (questo è stato da più parti sottolineato) è sede dell'ufficio di Presidenza e della segreteria dell’ Istituto Comprensivo Statale S.Prospero Medolla.

La  nuova costruzione sarà antisismica al 100% delle attuali normative e sarà più grande di 250 mq rispetto all’attuale. Le tecnologie costruttive applicate ,(obbligatorie per progetti ex novo), prevedono per la nuova struttura, caratteristiche di risparmio energetico, basso impatto ambientale,(vedi impianti fotovoltaici ,recupero delle acque piovane ecc.), con tecniche di costruzione volte al risparmio dei costi di riscaldamento e raffrescamento.

La ditta appaltatrice una volta firmato l’accordo con la Regione Emilia Romagna, sarà seguita e controllata, da un tecnico della regione con funzioni di Direttore dei lavori. (Si è parlato a più riprese di Ing. Manenti Manuela)
Le tempistiche sono legate a:

  • Tempi tecnici del Bando europeo circa un mese dall’emissione del bando.

  • Tempi tecnici di demolizione e messa in sicurezza delle strutture identificate, da effettuarsi a scuola primaria chiusa , quindi da fine Giugno in poi.

  • Costruzione delle nuove strutture a partire dalla prossima estate e presumibilmente ( il condizionale è d’obbligo) pronte per l’anno scolastico 2015/16


I motivi (peraltro condivisi dalla totalità della cittadinanza),  da cui l’amministrazione è partita per richiedere di una scuola nuova e non una struttura riparata (che avrebbe raggiunto, come per tutte le altre realtà così eseguite, il 60 % di anti sismicità relativo alle norme attuali)sono differenti e cerchiamo di riassumerli in:

  • l’errore inizialmente commesso sul danno riportato dalla struttura scolastica.

  • le proiezioni fatte dalla provincia,(già prima del sisma) sul futuro aumento della popolazione scolastica sino al 2020,

  • la sede d’istituto comprensivo (dalla scuola materna èalla scuola secondaria di primo grado), con differenti offerte formative e interazioni, quindi nuove esigenze.

Continuare a ragionare di ripristinare una struttura come quella esistente, voleva dire ripristinare un istituto insufficiente dal punto di vista della capienza, costoso ed obsoleto. Quindi ben venga il nuovo istituto ed attendiamo con fiducia , una comunicazione ufficiale di quanto si è concluso, il giorno 25 Marzo nell’incontro con la Regione.

Allegati:
Ordinanza n. 14 del 24 febbraio 2014 del presidente Errani in qualità di Commissario delegato

 
 
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